Prevenire il mal di testa

Dottoressa Valentina Bellina, Neurofisiologa

Prevenire il mal di testa è possibile, ed esistono diversi livelli di prevenzione

Un primo livello consiste nell’adottare misure comportamentali e di igiene di vita quali: controllare la propria dieta, eliminare o ridurre l'alcol e abolire il fumo, svolgere una moderata attività fisica, non assumere o mantenere a lungo posture scorrette, cercare di gestire ansia e stress, rispettare il ritmo sonno-veglia.

E’ necessario identificare e tenere sotto controllo quelli noti come fattori scatenanti o precipitanti il mal di testa

Un secondo livello di prevenzione consiste nella terapia profilattica farmacologica, consigliata quando gli attacchi di mal di testa sono particolarmente frequenti o duraturi: es. se l’emicrania compare almeno 3 volte al mese, o gli attacchi durano per più di 48-72 ore, se la cefalea muscolo tensiva si presenta più di 2 volte la settimana. Scopo della profilassi farmacologica è ridurre frequenza, intensità e durata degli attacchi. E’ una terapia personalizzata, che deve essere rigorosamente impostata dal medico e mantenuta per almeno 3 mesi.

Esistono terapie profilattiche non farmacologiche: agopuntura e biofeedback (il paziente aiutato da uno strumento elettronico impara a regolare la propria tensione muscolare), e tecniche di rilassamento come yoga e shiatzu.

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