Dolore cronico e diagnosi
Parlando ancora di dolore cronico una delle cose che caratterizza chi ne è affetto è che purtroppo spesso le cause che lo scatenano non sono facilmente riconoscibili ed anzi dalla comparsa dei sintomi dolorosi alla scoperta delle cause possono passare dai 4-5 ai 23 anni.
Questi i risultati a cui sono giunti gli esperti dell’Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, che si è occupato del dolore neuropatico constatando che chi è affetto da dolore cronico, così classificato quando continua imperterrito per oltre sei mesi, spesso si rende conto della gravità della propria situazione solo dopo molto tempo.
I ricercatori hanno analizzato 400 pazienti, fra cui il 66% erano donne ed il 34% erano uomini, fra i 24 e gli 82 anni affetti da dolore cronico ed hanno constato che questi si sono presentati ad una prima visita solo dopo 4 anni dalla comparsa del dolore nonostante esso fosse spesso di un’intensità quasi insopportabile.
I pazienti in questione erano poi affetti da diverse patologie fra le quali in particolare avevano una neuropatia tiroidea, dolore al trigemino, bruciore della mucosa orale o lesioni causate da incidenti di diverso tipo.
Il dolore cronico, che colpisce soprattutto le donne, quindi non va sottovalutato ma anzi va subito segnalato al medico ed individuato, solo così si potrà avere una diagnosi precoce ed una conseguente terapia.
Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna
