Le reazioni del cervello al mal di testa cronico
Il cervello di chi soffre di mal di testa episodico o cronico, subisce alterazioni di massa dovuti all'esposizione continua al dolore.
Lo prova uno studio presentato al IV Congresso ANIRCEF dai ricercatori del Centro Cefalee e del Dipartimento di Scienze Neurologiche del Besta di Milano.
Secondo i dati raccolti tramite tecnica di risonanza volumetrica di ultima generazione, gli emicranici vedono diminuire i loro neuroni nell'area del cervello che si trova sopra le meningi, mentre chi soffre di cefalea tensiva può vedere diminuire la massa neuronale dell'area corticale che è quella coinvolta nei processi di percezione e elaborazione dello stimolo del dolore.
La perdita di neuroni nell'area corticale è un'alterazione portata dal dolore cronico ed è un tentativo dal parte del cervello di proteggersi, appunto, dalla prolungata esposizione al dolore.
In nessuno dei due casi, aggiungono i ricercatori, si può parlare di perdita definitiva. Le cellule neuronali, infatti, possono essere ripristinate dal cervello in seguito della terapia detossinante che viene fatta in ricovero e, soprattutto, dall'individuazione di una terapia preventiva corretta, che eviti la cronicizzazione del mal di testa e una terapia farmacologica mirata al tipo di dolore specifico.
Fonte: Congresso ANIRCEF
