Sei antipatico? Il medico ti prende meno seriamente
E' una questione di simpatia ed empatia, dicono i ricercatori belgi della Ghent University che hanno indagato se il carattere di un paziente può influenzare le scelte del medico curante. Lo studio, condotto su 40 medici partecipanti, ha messo in luce che il giudizio relativo alla gravità del dolore può essere distorto dalla percezione del paziente come persona positivo oppure no. Forse un atteggiamento non proprio professionale, ma piuttosto umano: i pazienti risultati più antipatici sono anche quelli considerati meno credibile, cioè la loro percezione del dolore viene sottovalutata dal medico. Con conseguenze non tanto sulla diagnosi, ma sulla scelta del trattamento.
4 ottobre 2011
FONTE: Pain
