Mal di schiena e postura
La popolazione che soffre di mal di schiena è in aumento, soprattutto tra i soggetti che hanno superato i 30 anni. La colonna vertebrale è la parte del nostro corpo più maltrattata.
In Italia sono circa 15 milioni le persone che ne soffrono. Nel 90% riguarda la zona cervicale e lombare, mentre il restante 10% riguarda la zona dorsale.
Oltre all'invecchiamento fisiologico, le cause predisponenti sono le vibrazioni negative proprie di alcuni lavori come l'autista (di auto, tir e treni) o le sollecitazioni ripetute causate da una postura scorretta mai individuata.
Chi è sedentario rischia di soffrire di mal di schiena esattamente quanto chi sottopone la spina dorsale a sforzi continui, come nel casi di atleti o sportivi che praticano con assiduità sport asimmetrici (come il tennis).
La fisiologica degenerazione dei dischi intravertebrali comincia a influire sulla salute della colonna vertebrale a partire dai 30 anni.
Cosa fare se il mal di schiena comincia a essere un compagno assiduo? Per prima cosa individuare la causa grazie all'aiuto di uno specialista.
Poi, per migliorare l'effetto dei farmaci antinfiammatori e antidolorifici, è bene valutare insieme al dottore la necessità di una terapia che aiuti a sciogliere le tensioni muscolari come le TENS e gli ultrasuoni.
Fonte: ANSA
