Perché l'emicrania è donna
Al recente congresso della Società di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale (Sio) tenutosi a Riccione, si è parlato molto anche di mal di testa.
Più precisamente di è parlato di emicrania e della sua diffusione tra la popolazione italiana.
L'emicrania colpisce molto più le donne degli uomini e spesso è accompagnata da sintomi come vertigini e nausea.
Spesso le alterazioni che causano i sintomi dell'emicrania si ripercuotono sull'apparato vestibolare dell'orecchio, ovvero sulla zona che controlla l'equilibrio, causando vertigini e la nausea ad questa di frequente collegata.
Le donne - spiega Paolo Pagnini, Direttore della cattedra di Audiologia all'Universita' di Firenze - soffrono maggiormente di questo disturbo a causa delle variazioni ormonali che caratterizzano il loro ciclo mestruale.
I cambiamenti ormonali influiscono pesantemente sui neurotrasmettitori e vanno a stimolare zone del cervello che corrispondono a parti del corpo ben precise. Se la parte stimolata è quella della zona vestibolare dell'orecchio, si possono verificare vertigini e nausea.
Anche l'ereditarietà è un fattore predisponente per l'emicrania - sottolinea Pagnini - e questo fa sì che non possa essere curata, ma è comunque possibile alleviarne i sintomi individuando i farmaci più adatti a seconda del caso e con una buona strategia di prevenzione da concordare con lo specialista.
Fonte: AGI Salute
