Mal d'ufficio
Secondo un recente articolo, pubblicato sul New York Times, alcuni disturbi sembrerebbero colpire soprattutto le persone che fanno lavori d'ufficio e passano molte ore seduti.
Rimanere seduti alla scrivania per ore, senza mai staccare per una passeggiata o un po' di stretching è molto dannoso.
Troppo spesso non si bada alla postura oppure non si tiene conto delle distanze giuste, tra schermo del computer e occhi, oppure tra la tastiera e le mani.
I disturbi che sono entrati nella lista del mal d'ufficio sono: mal di testa, mal di schiena, male al collo, cervicale, dolore alle spalle, al polso, al gomito.
Ma cosa fare per evitare di soffrirne? Prima di tutto è bene trovare la posizione più corretta, che ci permetta di mantenere la posizione necessaria ad evitare affaticamenti inutili per collo, testa, spalle, braccia e spina dorsale.
Le regole per una buona posizione in ufficio:
- La parte più alta dello schermo deve essere a livello degli occhi, in modo da tenere dritti testa e collo.
- La tastiera deve essere in posizione centrale, a una distanza che permetta di tenere gli avambracci stesi e rilassati, evitando di avere il peso della braccia che grava sulle spalle.
- Mani e dita devono essere il più possibile rilassate ed elastiche durante la digitazione.
- Utilizzare una sedia ergonomica sarebbe il massimo, ma non si può sempre pretendere tanto, quindi procurarsi almeno un sedile regolabile in altezza e in sedutra.
- Lo schienale della sedia deve sostenere la zona lombare.
- Cosa molto importante per mantenere in salute la spina dorsale, è il movimento: quando non ci si muove per più di 40 minuti si ostacola il ricambio nutritivo dei dischi vertebrali e questo può, causare mal di testa, stanchezza o mal di schiena.
Un altro consiglio, utile soprattutto per prevenire il mal d testa, è fare un po' di ginnastica oculare, almeno un paio di volte al giorno (a metà mattina e a metà pomeriggio). Basta distogliere gli occhi dal monitor, recarsi a una finestra, fissare il punto più lontano e poi quello più vicino un po' di volte e fare un po' di ruotamenti con gli occhi per rafforzare la muscolatura oculare.
New York Times

