Più di 200 nuovi tipi di mal di testa
Il mal di testa colpisce più del 4% della popolazione mondiale, con una netta prevalenza di donne.
In Italia sono circa 8 milioni le persone che ne soffrono con una certa frequenza.
I dati relativi all'incidenza del mal di testa e alla sue nuove catalogazioni sono stati presentati dal neurologo Piero Barbanti, direttore dell'Unità per la cCura e la Ricerca sulle Cefalee e sul Dolore dell'Irccs del San Raffaele di Roma e da Ovidio Brignoli, vice presidente della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale durante l'incontro “Consigli utili per distinguere i fastidi più comuni e combatterli con l’aiuto dell’automedicazione”.
Secondo gli studiosi, il mal di testa è un sintomo in continua evoluzione, che vede le sue cause sempre più legate allo stile di vita contemporaneo.
Per poterlo curare al meglio e impedirne la cronicizzazione è necessario essere sempre molto attenti a individuare le nuove possibili cause.
Durante l'incontro i professori hanno elencato almeno 200 tipi di mal di testa, catalogandoli a seconda delle loro cause scatenanti: alimentazione (cibi pesanti, insaccati, formaggi stagionati), alterazioni del ciclo sonno-veglia (turni, lavori notturni), le variazioni ormonali (nelle donne), regimi alimentari ipocalorici o ipercalorici, fumo, alcool, stress, sforzi improvvisi, posture sbagliate e ancora molte altre.
Molto importante saper riconoscere le cause del proprio mal di testa, per prevenirlo e per poterlo fermare all'insorgere del dolore, con tempestività. Se l'assunzione del farmaco contro il dolore non avviene nelle prime ore, spesso la sua efficacia è più blanda.
Fonte: Adnkronos Salute
